7 viaggi che hanno deluso le mie aspettative

Ogni volta che pianifichiamo un viaggio, lo facciamo prima nella nostra testa. Ci informiamo, leggiamo guide e blog sulla destinazione sognata, guardiamo le foto su Instagram (che poi si sa, non racconta mai la realtà) e ci costruiamo delle enormi aspettative. Così partiamo credendo di trovare ciò che abbiamo visto sulle foto delle brochure e… sorpresa! La realtà non è mai come ce l’aspettavamo. A volte mi è capitato di rimanere positivamente sorpresa, ma altre volte la delusione è stata grande. Ecco le destinazioni che più mi hanno lasciata insoddisfatta.

Guatavita: la laguna di El Dorado

La laguna di Guatavita, a pochi chilometri da Bogotà, ed un rito ancestrale del popolo precolombiano dei Muisca, sono alla base della famosa leggenda di El Dorado, la credenza che nelle Americhe esistesse una città in cui l’oro e l’argento scorressero a fiumi.

Il deserto-non deserto della Tatacoa

Credo che sia arrivato il momento di parlarvi di uno dei luoghi più belli, incredibili ed allucinanti che abbia mai visto. Si tratta di un deserto che non è un deserto. Proprio così, un posto unico sul nostro globo terracqueo che si trova nel cuore della Colombia, precisamente nella regione di Huila, a pochi minuti dal comune di Villavieja (a circa 6 ore di viaggio in auto dalla capitale Bogotà). Lo so che vi starete chiedendo: se lo chiamano deserto, ma non è un deserto, allora che deserto è? Ebbene, il deserto della Tatacoa non è altro che un silenzioso bosco tropicale secco che ricopre una superficie di 330 km2.

I cibi e le bevande più strani che abbia mai provato

Sono sempre stata una buona forchetta, se non si fosse capito, e non ho mai avuto problemi nemmeno all’estero, ho sempre mangiato tutto… ok, quasi tutto. In alcuni Paesi, soprattutto in Colombia, a volte il mio stomaco è stato messo a dura prova, ma difficilmente mi sono tirata indietro. Oggi pensavo proprio ai cibi e alle bevande più strane che abbia mai provato in giro per il mondo, alcuni sembrerebbero disgustosi, ma potrebbero sorprendervi piacevolmente, altri invece sono decisamente disgustosi, ma se siete in vena di sperimentazioni, ecco qualche idea.

7 posti che mi hanno lasciato senza fiato

Ho avuto la fortuna di visitare tanti posti bellissimi, ma solo alcuni mi hanno provocato i brividi, quei brividi piacevoli intendo, una sensazione che è un misto di incredulità e meraviglia che ti fa quasi salire le lacrime agli occhi e ti fa pensare: “wow! Non ci posso credere di essere qui!” Questa è la mia personale lista dei 7 posti che più di tutti mi hanno lasciato senza fiato.

San Gil e Barichara: qui dove il tempo si è fermato

Ai piedi delle Ande colombiane, ma pur sempre a circa 1000 metri d’altitudine, si trova un piccolo gioiello incastonato in una natura lussureggiante, tra territori montuosi, alberi centenari, cascate imponenti e fiumi agitati. Si tratta di Barichara, uno dei pueblos più belli della Colombia centrale

Ricordi di Bogotà

Ricordo che atterrai all’aeroporto El Dorado di Bogotà in un plumbeo pomeriggio di Febbraio ed uscii in strada, un po’ disorientata per il viaggio, trascinandomi dietro ben due valigie enormi da 23 chili l’una. Non faceva così freddo come mi ero immaginata, dopotutto Bogotà viene definita “il frigorifero della Colombia”

Medellín, la città dell’eterna primavera

Capitale del dipartimento colombiano di Antioquia, situata nella parte occidentale della Colombia, nella Valle d’Aburrà, tra la Cordigliera Occidentale e la Cordigliera Orientale, Medellín un tempo era nota in particolare per la produzione ed il commercio del caffè. Caratterizzata da un clima subtropicale umido, qui la temperatura oscilla tutto l’anno tra i 18 ed i 28 °C e viene per questo definita la “Città dell’Eterna Primavera”.

Cartagena, la perla dei Caraibi

Ci sono alcune città delle quali ci si innamora a prima vista, Cartagena de Indias in Colombia, per me è stata un colpo di fulmine.

Tayrona: dove la giungla abbraccia il mare

Immaginate un massiccio montuoso tra i più alti del mondo (circa 5.000 metri d’altezza), le vette innevate, la temperatura perennemente sotto lo zero e poi immaginate di scendere lungo le pendici di roccia nuda fino ad incontrare le prime forme di vita ed attraversare poi la vegetazione che diventa sempre più rigogliosa fino a trasformarsi…