I miei posti del cuore in Umbria

Sono nata qui, sulle sponde di due fiumi: il Tevere ed il Nera, in una regione verde, in cui la natura esplode in tutta la sua incontenibile bellezza, con dolci colline disseminate di ulivi e viti, boschi di querce e faggi, cascate potenti e sorgenti limpidissime. Sono nata in una terra riservata e fragile, una terra che immagino tu abbia sentito nominare poche volte, forse in relazione ai terremoti che spesso la fanno tremare. Una terra piccola ma anche coraggiosa, resiliente, pronta sempre a ricominciare da zero. Una regione troppo spesso trascurata dal turismo di massa semplicemente perché non ha il mare, eppure, una delle più belle e ricche del nostro Paese. La regione che è il centro geografico dell’Italia, il suo cuore pulsante: l’Umbria. Forse sono di parte, visto che è il posto in cui sono cresciuta e dove ho passato la maggior parte della mia adolescenza, nonostante viva effettivamente nel Lazio, a pochi metri dal confine, eppure, nonostante la frequenti molto spesso, continua a sorprendermi ogni volta con i suoi paesaggi, i suoi borghi antichi ed i suoi tesori artistici nascosti. Quindi, visto che la bellezza va condivisa, oggi voglio invitarti a conoscerla e a ripercorrere insieme a me i luoghi della mia crescita, quei luoghi che posso chiamare “casa”.

Le Mole di Narni, Stifone e le Gole del Nera

A pochi chilometri dal confine con il Lazio sorge il fiume Nera, qui nei pressi della stazione ferroviaria di Narni, piccolo borgo medioevale tra i più suggestivi dell’Umbria, comincia una pista ciclo-pedonale che costeggia il fiume per 5 km, lungo una vecchia linea ferroviaria dismessa sulla direttrice Orte – Ancona. Un tragitto che ha segnato la mia vita, visto che per tutto il liceo, almeno due volte al giorno, transitavo per questa strada con il treno per andare a scuola. Ebbene, lungo la strada, ad un paio di chilometri da Narni, si raggiunge Stifone, antico porto romano, e oggi piccolo borgo con appena 50 abitanti, che si affaccia sul fiume. Un paesino incantato che sembra uscito direttamente da una fiaba della Disney, circondato dalle verdissime montagne dell’Umbria che contrastano con l’azzurro intenso dell’acqua, talmente trasparente da riuscire a vederne il fondale. Proseguendo per 500 metri sulla strada pedonale scavata tra le montagne, si arriva alle Mole, una stretta valle in cui il fiume Nera crea delle piscine naturali con acqua sorgiva freddissima (la temperatura non supera mai i 15°C!). Una location unica in cui il colore particolarissimo dell’acqua, dovuto alla vegetazione, che va dal turchese, al verde smeraldo, ti farà credere di essere finitio improvvisamente su qualche isola tropicale.

Info

  • Per raggiungere le Mole di Narni, segui le indicazioni per la centrale idroelettrica, nei pressi di Nera Montoro, sulla strada tra Narni ed Orte.
  • Sebbene la zona sia molto frequentata durante la stagione estiva, soprattutto dagli abitanti del posto, è doveroso ricordare che questa zona non è balneabile perché soggetta ad inondazioni. A poca distanza infatti c’è una centrale idroelettrica e il livello dell’acqua, benché segnalato dal suono delle sirene, potrebbe innalzarsi improvvisamente.
  • Non ci sono bar o ristoranti, solo un piccolo chiosco che vende bibite e panini all’ingresso delle sorgenti.

Perugia

Perugia è stata la mia casa durante gli anni universitari. Il nostro è stato un rapporto di amore/odio, litigavamo spesso. Ho odiato i suoi inverni freddi e umidi e le sue estati soffocanti, le scale in salita per raggiungere il centro storico, le sue stradine strette e buie di notte, ho amato e poi odiato profondamente l’Eurochocolate, la famosa fiera del cioccolato che ogni ottobre porta una marea di turisti che si riversano in tutti i locali della città generando code infinite ovunque. Eppure, se torno indietro con la mente fino a quegli anni, non posso che averne nostalgia. Ricordo con affetto la mia università, l’Università per Stranieri, dove ho potuto conoscere ragazzi provenienti da tutto il mondo e dove ha cominciato a prender forma la mia voglia di conoscere Paesi lontani, come l’Argentina. Ricordo come mi piaceva passeggiare per il monumentale Corso Vannucci d’estate, quando diventava un pullulare di gente che faceva la fila per un gelato e quando, con i compagni di università, ci sedevamo sugli scalini della Cattedrale, in piazza IV Novembre, di fronte alla duecentesca Fontana Maggiore, con uno spritz in mano, preoccupati (ma non troppo), per il prossimo esame. E come dimenticare la vista spettacolare dai giardini di Piazza Italia sulla fertile valle umbra, o gli scorci meravigliosi dall’Arco Etrusco, un varco del terzo secolo a.C. che dava accesso alle vie extra urbane dirette a Nord. Un pezzetto della mia vita è legato profondamente a questa città, che ha fatto da sfondo agli anni più importanti del passaggio all’età adulta, quelli che hanno plasmato la mia personalità, gli anni belli ma anche spaventosi delle novità, dell’indipendenza, della lontananza dalla famiglia, gli anni in cui si impara a cavarsela da soli.

Narni

Risalente al 300 a.C., quando i Romani si insediarono in questa zona, fu un’importante fortificazione lungo la via Flaminia, nota come Narnia, il nome ti ricorda qualcosa? A quanto pare C.S. Lewis amava il suono di questa parola e decise di usarla nella sua celebre saga Le cronache di Narnia. Il paesino, che si vanta di essere il centro geografico dell’Italia, non è molto grande, ma offre moltissimo tra scorci panoramici sulle montagne rigogliose della Valnerina, nel cuore dell’Umbria, viuzze caratteristiche, archi in pietra, scalinate, piazze e botteghe. Da non perdere l’escursione a “Narni Sotterranea”, un percorso guidato nei meandri del paese. Le stanze riscoperte nel sottosuolo, restaurate e oggi riaperte al pubblico, comprendono la piccola chiesa di S. Michele Arcangelo, una cisterna romana e, alla fine di un lungo corridoio… i locali della Santa Inquisizione! Una lunga serie di ricerche d’archivio, condotta tra Narni, Roma e il Trinity College di Dublino, ha riportato alla luce documenti relativi a due processi condotti dai Domenicani contro un bigamo e un massone. I prigionieri, probabilmente sottoposti ad atroci torture, hanno lasciato tracce del loro passaggio nella piccola cella di Narni Sotterranea, le cui pareti sono ricoperte di straordinari graffiti.

Se durante la visita ti viene fame, in ogni angolo del centro storico troverai trattorie locali che servono le tipiche pappardelle col sugo di cinghiale, o i “manfricoli” al tartufo (una pasta fresca caratteristica della zona), per non parlare dei taglieri di salumi locali e formaggi, da perdere la testa!

La Cascata delle Marmore

Sapevi che in Umbria c’è la cascata più alta d’Europa? Proprio così, tre salti per 165 metri di dislivello in totale, realizzati dal fiume Velino che si tuffa con fragore nella gola del fiume Nera. Le acque della cascata, situata a pochi chilometri da Terni, sono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica. Normalmente solo una parte dell’acqua del fiume viene deviata verso la cascata che quindi non è sempre aperta a pieno regime. Un segnale acustico avvisa dell’apertura delle paratoie di regolazione e in pochi minuti la cascata esplode in tutta la sua potenza. Le cascate sono situate in un grande parco naturale suddiviso in Belvedere Superiore, che offre un panorama spettacolare sulla Valnerina e Belvedere Inferiore, per ammirare la cascata da vicino. Esistono diversi sentieri suddivisi per grado di difficoltà, inoltre è possibile praticare rafting, l’adrenalinica discesa delle rapide in gommone. Molti ricordi della mia infanzia sono legati alle Cascate, meta immancabile delle gite domenicali in mezzo alla natura con la mia famiglia.

Info

  • Il periodo migliore per visitare le cascate è la primavera inoltrata, o l’inizio dell’estate, dal momento che durante il percorso (in salita o in discesa), ci si bagna un sacco, quindi meglio che ci sia il sole. Proprio per questo è importante mantenere al sicuro la macchina fotografica in una custodia impermeabile.
  • prima di andare, consulta sempre gli orari di apertura delle acque. Puoi trovarli sul sito ufficiale.

Continua…

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