Breve guida di Buenos Aires per non perdersi nulla

Un itinerario quartiere per quartiere, con i monumenti principali, indirizzi, informazioni riguardo ad orari e costi, i migliori locali e ristoranti, curiosità e piccoli consigli di chi  Buenos Aires l’ha girata in lungo e in largo. Con questa guida non vi perderete nulla della città della furia.

Barrio Monserrat

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La Casa Rosada è la sede degli uffici del Presidente della Repubblica Argentina
  • Plaza de Mayo: Casa Rosada e Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires. Info: Dal 1977, ogni giovedì alle ore 15.00, nella piazza marciano le Abuelas de Plaza de Mayo, le nonne e le madri dei desaparecidos, indossando il simbolico fazzoletto bianco e chiedendo giustizia per le vittime della dittatura militare che governò l’Argentina tra il 1976 e il 1983.
  • Museo della Casa Rosada: Mercoledì – Domenica h. 10-18.  Ingresso gratuito
  • Cabildo: sede storica del consiglio comunale, oggi è un museo che ripercorre la storia del paese dall’epoca coloniale alla rivoluzione che pose fine al dominio spagnolo. Museo Histórico Nacional del Cabildo y la Revolución de Mayo ⇒ Info
  • Palacio Barolo. Av. De Mayo 1370.  L’edificio, costruito da un imprenditore italiano, è ricco di riferimenti alla Divina Commedia. Da non perdere la vista dalla cupola del palazzo, da dove si possono ammirare i migliori tramonti sulla città. Visite guidate tutti i giorni previa prenotazione nel sito ufficiale. Vengono organizzate anche visite notturne con spettacoli musicali e degustazioni di vino. ⇒ Info
  • Palacio del Congreso: sede del Parlamento argentino. L’edificio, con la sua imponente cupola di 80 metri di altezza ricorda il palazzo del Campidoglio a Washington.

Da non perdere

♥  Caffè Tortoni: il bar più antico di Buenos Aires, ogni sera a partire dalle 20:30 propone spettacoli di musica e tango. Avenida de Mayo 825

Barrio San Nicolás

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L’obelisco, simbolo di Buenos Aires, è alto 65 metri e si trova al centro dell’ Avenida 9 de Julio, nel punto in cui per la prima volta venne issata la bandiera argentina
  • Galería Güemes: Calle Florida 165. Per una vista incredibile sulle cupole che caratterizzano la capitale, salite in cima alla torre panoramica: Lunedì-Venerdì h.15-17.40. Ingresso 200 pesos ⇒ Info
  • Lo chalet di Avenida 9 de Julio: una casa di soli tre piani, eppure la più alta della città. Non ci credete? Quando vi trovate vicino all’Obelisco, sull’ Avenida 9 de Julio, puntate lo sguardo verso l’alto e scoprirete una casetta costruita sulla terrazza di un edificio di nove piani. Chissà com’ è finita lassù!  Av. Sarmiento 1113. Subte linea B, fermata Carlos Pellegrini. 
  • Avenida Corrientes: la via dei teatri e delle librerie. Bellissima di sera, con le luci e i maxi schermi che pubblicizzano gli spettacoli teatrali. Camminando lungo il marciapiede, incassate nella pavimentazione, si scorgono delle targhe a forma di stelle con il nome delle grandi star argentine, al perfetto stile hollywoodiano. sapevate che Buenos Aires vanta il panorama teatrale più variegato del Sudamerica con standard paragonabili a Broadway? Se parlate lo spagnolo, vale la pena assistere ad uno spettacolo!
  • Paseo La Plaza: principale centro teatrale della città, nel cortile interno si affacciano diversi locali e ristoranti. Av. Corrientes 1660, Subte linea B, fermata Callao. Ingresso libero e gratuito.
  • Teatro Colón: considerato uno dei 5 teatri migliori al mondo per l’acustica. Cerrito 628. Visite guidate tutti i giorni h. 9-17. Ingresso 1000 pesos.  Lunedì-Sabato h. 9-11/15.30-17.00 e Domenica giornata intera ingresso ridotto 800 pesos ⇒ Info
  • Palacio de Aguas Corrientes: Av. Cordoba y Ayacucho, (siamo in realtà nel quartiere Balvanera, ma lo inserisco qui per la vicinanza con gli altri punti turistici). Uno dei palazzi più belli e stravaganti della capitale, nel XIX secolo era il deposito d’acqua potabile più importante del continente, oggi è divenuto un museo.

Dove mangiare nel quartiere:

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Pizzeria Güerrín, Avenida Corrientes
  • Gelateria Cadore, la migliore di Buenos Aires, ed una delle dieci gelaterie migliori al mondo secondo Trip Advisor. Av. Corriente 1695. Gusto da provare assolutamente: Dulce de Leche granizado!
  • Pizzerie storiche: Güerrin (Av. Corrientes 1368, aperto tutti i giorni, h.11-1) e Las Cuartetas (Av. Corrientes 838, Lunedì-Venerdì h. 11-1, Sabato e Domenica h. 12-2). Non siate troppo nazionalisti, via i pregiudizi e provate la pizza argentina, vale la pena!

Barrio La Boca

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Caminito, La Boca

Se non volete spendere troppo prendendo un taxi, il quartiere di La Boca si può raggiungere facilmente dal centro di Buenos Aires con il bus numero 152 (scendere alla fermata Caminito) che attraversa tutta la città da nord a sud. Vi consiglio di visitare La Boca di mattina quando ancora non ci sono molti turisti in giro.

  • La Bombonera: Brandsen 805.  Visite museo + tour dello stadio tutti i giorni, tranne durante le partite, h.10-18 ⇒  Info
  • Caminito: l’antico quartiere degli immigrati, soprattutto genovesi, è oggi una via-museo coloratissima che pullula di negozi di souvenir, ristoranti e locali di tango.

Per sapere di più sulla storia del quartiere, leggi qui

Barrio San Telmo

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Ballerini di tango a Plaza Dorrego, San Telmo

Da visitare di Domenica, quando c’è il mercatino delle pulci più grande di Buenos Aires. Si può raggiungere a piedi facendo una passeggiata da Plaza de Mayo, percorrendo tutta Calle Defensa. Proprio su questa via inoltre si affacciano i migliori negozi di Dulce de Leche!

  • Mercado de San Telmo: Calle Defensa 957.
  • Casa Minima: Pasaje San Lorenzo 380, la casa più piccola della città, stretta solo 2,5 metri!
  • Plaza Dorrego: Calle Defensa 1098, il cuore di San Telmo. Se siete fortunati, è possibile assistere a spettacoli di tango e musica gratuitamente.
  • Mafalda: Calle Chile y Defensa, la statua del personaggio dei fumetti più amato dagli argentini. Non lontano dalla “bambina terribile” si trova la casa in cui viveva il suo disegnatore Quino, in Calle Chile 371. 
  • Pasaje Solar French, un piccolo corridoio tra le case di San Telmo, molto pittoresco.

Dove mangiare nel quartiere

  • Nel Mercado de San Telmo potete trovare varie offerte gastronomiche che vanno dalla cucina tipica argentina come empanadas e choripanes, alla cucina francese e spagnola.
  • Se invece volete provare il tipico asado argentino, la Gran Parrilla del Plata fa al caso vostro. Un’antica macelleria trasformata oggi in un ristorante. Suggerimenti: ordinate il bife de chorizo. Calle Chile 594.

Barrio Recoleta

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Floralis Generica
  • Cementerio de La Recoleta: Junín 1760. Tutti i giorni h. 07.00-17.30. Ingresso libero e gratuito. Migliaia di turisti vengono ogni giorno a visitare la tomba di Evita Perón. Consiglio: se non volete perdervi nel labirinto di statue e tombe per trovare quella di Evita (che è abbastanza nascosta), chiedete una cartina all’ingresso.
  • Plaza Alvear: si tratta di un grande parco che si trova proprio di fronte al Cementerio de La Recoleta. Nei fine-settimana qui si svolge un grande mercato artigianale.
  • Centro Cultural Recoleta: Junin 1930, uno dei migliori centri culturali di Buenos Aires. All’interno vi sono ampi spazi espositivi, aree per il relax, sale gioco con tavoli da ping-pong e calcetto, una bellissima terrazza con sdraio, wi-fi libero, tutto gratis.
  • Floralis Genérica. Scultura enorme in acciaio che rappresenta un fiore, per tutti i porteños è semplicemente La Flor. Grazie ad un sensore apre i petali durante il giorno e li richiude durante la notte. Plaza de Las Naciones UnidasAv. Figueroa Alcorta 2301. Il parco è aperto tutto il giorno tutti i giorni. Ingresso gratuito. P.S. Accanto al parco si trova l’imponente edificio della facoltà di Giurisprudenza. Se lo trovate aperto non perdetevi la sala d’ingresso, soprannominata il “Salone dei Passi Perduti”
  • El Ateneo Grand Splendid: un antico teatro trasformato in libreria. Oggi è considerata una delle più belle del mondo, da non perdere assolutamente! Av Santa Fe 1860, Subte linea D, fermata Callao. Tutti i giorni h. 9-22, sabato e domenica h. 9-24. Ingresso libero e gratuito. P.S. le migliori foto panoramiche si ottengono dal secondo piano. Dietro le tende rosse il palcoscenico è stato trasformato in un bar!

Dove mangiare nel quartiere:

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Il pub “Camping”, sulla terrazza del centro commerciale Buenos Aires Design
  • La zona intorno al Cementerio de la Recoleta è piena di locali, come ad esempio l’Hard Rock Cafe di Buenos Aires. Uno dei locali più particolari, che riproduce un accampamento, con tanto di falò e coperte per le serate più fresche è Camping e si trova sul terrazzo del centro commerciale Buenos Aires Design.
  • El Cuartito (Talcahuano 937, h.12.30-01.00, lunedì chiuso), un’icona di Buenos Aires e la mia pizzeria preferita in assoluto di tutta la città. Basta il nome e chiunque vi saprà dire come arrivarci. Attenzione però, andate in anticipo perché c’è sempre da fare la fila per aspettare che si liberi un tavolo!

Barrio Puerto Madero

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Puente de La Mujer, Puerto Madero
  • CCK: Centro Cultural Kirchner: Sarmiento 151, Mercoledì –Domenica 13-20, ingresso libero e gratuito. Considerato un vero e proprio gioiello architettonico, il CCK è il più grande centro culturale dell’America Latina, vale la pena farci un giro!
  • Puente de la Mujer. Curiosità: All’altezza del ponte, nel parco che si trova dall’altro lato dei piloni che si vedono sullo sfondo, un artista di strada ha dipinto dei quadri in 3D spettacolari!
  • Costanera Sur: una passeggiata lunga un paio di chilometri, con bancarelle e chioschi di choripan, il famoso panino con la salsiccia (chorizo= salsiccia, pan=pane).
  • Reserva Ecologica: una delle riserve urbane più grandi del Sudamerica. Un bosco di vegetazione fittissima dove la natura è stata lasciata crescere allo stato brado, una specie di oasi all’interno della città, con lagune, una grande varietà di piante e fiori e tantissimi tipi di volatili. Si possono noleggiare delle biciclette vicino all’ingresso per visitare la riserva.

Barrio Palermo

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Parque Tres de Febrero
  • Plaza Italia: con il monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi, un dono della comunità italiana alla città. Vicino ad uno degli ingressi, inoltre, si trova una colonna di marmo del Foro Romano, donata dal sindaco di Roma nel 1955.
  • Parque Tres de Febrero o Bosque de Palermo, il polmone verde della città, un parco immenso con un lago artificiale, navigabile con i pedalò, situato tra Avenida Sarmiento e Avenida del Libertador.
  • Rosedal: situato all’interno del Bosque de Palermo, un roseto enorme in cui crescono più di 15.000 rose di oltre 1.200 specie diverse (Da visitare a primavera quando le rose sono sbocciate)
  • Planetario Galileo Galilei: Avenida Sarmiento y Belisario Roldán. Martedì-Venerdì h. 9.30-17, Sabato e Domenica h. 11.30-19. Il prezzo dell’ingresso varia a seconda delle attività. ⇒ Info
  • Jardin Japonés: Casares 2966. Tutti i giorni h. 10-18. Ingresso 200 pesos.
  • MALBA – Museo d’Arte Latinoamericana: Pres. Figueroa Alcorta 3415. Tutti i giorni h. 12-20, Martedì chiuso. Ingresso 280 pesos, 140 pesos il mercoledì ⇒ Info

Dove mangiare nel quartiere:

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La Chopperia, Gurruchaga 1711
  • La zona migliore di Palermo per quanto riguarda locali e ristoranti è Plaza Cortazar, meglio conosciuta come Plaza Serrano, il cuore di Palermo Soho e della movida porteña. Facilmente raggiungibile a piedi da Plaza Italia, percorrendo tutta via J.L.Borges per circa 5 cuadras (500 metri). Secondo me vale la pena visitarla di giorno per i bellissimi murales!
  • Paseo de la Infanta: Avenida Infanta Isabel 110, di fronte al Rosedal. Originalissimo polo gastronomico con la ferrovia che passa proprio sul tetto dei locali!
  • Se volete mangiare carne una delle opzioni migliori è Don Julio, Calle Guatemala 4699. Una delle parrillas più famose e visitate del quartiere. Tra le specialità  da provare: “el chorizo de Don Julio”, il “bife de cuadril” e il “vacío”.
  • Una delle parrillas di culto della capitale è La Cabrera, Cabrera 5127. Se non sapete cosa scegliere, lasciatevi consigliare dal cameriere, è sempre una buona idea!

Barrio Belgrano

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Ingresso del Barrio Chino
  • Plaza Barrancas de Belgrano, nel parco è presente una replica esatta in scala ridotta della statua della libertà.
  • Barrio Chino, la chinatown più estesa d’Argentina. Subte Linea D, fermata Juramento o treno Mitre, partenza da Retiro.
  • Parque de la Memoria, uno parco di 14 ettari al cui interno si trova il Monumento a las Víctimas del Terrorismo de Estado dedicato ai desaparecidos. Il monumento è composto da quattro grandi lapidi che raccolgono i nomi delle persone uccise e/o scomparse durante la dittatura militare. Costanera Norte Rafael Obligado 6745, Lunedì-Venerdì h. 10-18, Sabato e Domenica h. 10-19. Ingresso gratuito.

Dove mangiare nel quartiere

  • El pobre Luis, in stile taverna, con le bottiglie di vino esposte e le maglie autografate dai calciatori appese alle pareti, qui si può mangiare dell’ottima carne, a pochi passi dal Barrio Chino, Calle Arribeños 2393 (solo contanti)

Se vi resta del tempo libero…

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Tigre, città al nord di Buenos Aires
  • Museo de la Inmigración, Antártida Argentina 1355. Subte linea C, fermata Retiro.  Martedì-Domenica h. 11-19. Lunedì chiuso.  Ingresso libero e gratuito. Il museo sorge sul vecchio Hotel de Inmigrantes, un imponente edificio di quattro piani che fungeva da centro di accoglienza per i migranti provenienti dall’Europa.
  • Espacio Memoria y Derechos Humanos, ex ESMA. Av del Libertador 8151. Situato di fronte allo stadio del River Plate, era la scuola per la formazione degli ufficiali della marina argentina di Buenos Aires. Durante gli anni della dittatura qui fu allestito il più grande centro di detenzione illegale, di tortura e sterminino dell’Argentina. Più di 5.000 persone furono prigioniere nell’ESMA, di queste solo 200 ne uscirono vive. Gli altri desaparecidos si sospetta siano stati fatti sparire durante i terribili vuelos de la muerte, i voli aerei durante i quali i prigionieri, dopo esser stati narcotizzati, venivano gettati ancora vivi nel Río de la Plata. Le visite guidate alla struttura si effettuano Martedì, Venerdì, Sabato e Domenica alle h. 15. L’ingresso è gratuito. Vietato ai minori di 12 anni⇒  Info Per ulteriori informazioni  sulla storia dell’ ESMA leggi il mio articolo qui
  • Tigre. Una piccola città turistica a 30 km a nord di Buenos Aires. Sorge sul delta del Rio Paranà ed è attraversata da piccoli fiumi e ruscelli che formano numerose isolette. La città è ricca di bar e ristoranti situati lungo il fiume. Qui si trova il famoso Puerto de Frutos, oggi divenuto una fiera dell’artigianato locale. Si raggiunge facilmente con il treno che si prende dalla stazione di Retiro. Linea di riferimento: Mitre ed impiega circa 45 minuti. Da Tigre partono numerose escursioni in barca per le isole.

Consigli sul cibo

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  • A Buenos Aires si cena molto tardi. I ristoranti aprono alle ore 20 ma generalmente nessuno cena prima delle 21/22. Il conto si paga al tavolo ed è consuetudine lasciare al cameriere una propina, ovvero la mancia, che corrisponde al 10/15% del prezzo totale.
  • Attenzione quando ordinate la pizza! In Argentina una pizza normale si condivide in due/tre persone, non si mangia individualmente, perché la base è molto spessa ed è molto più farcita rispetto alla nostra pizza. Vi consiglio di provare i gusti “calabresa”, con il salame piccante e la “fugazzetta”, con cipolle e formaggio, è buonissima!
  • Se avete voglia di qualcosa da mangiare velocemente, provate le empanadas, le vendono ad ogni angolo della città ed è il piatto più economico che esista. Le migliori secondo me sono quelle ripiene di carne o pollo. 
  • La Fainà, cioè la farinata di ceci, la trovate in ogni pizzeria, è stata importata dai genovesi e qui è un piatto che non manca mai.
  • Provate la milanesa a la napolitana, un piatto che troverete ovunque, cotoletta alla milanese ricoperta con pomodoro, mozzarella e prosciutto. Una bomba! C’è un ristorante a Recoleta, che si chiama El Club de la Milanesa dove sono specializzati solo in questo piatto.
  • Quando andate a San Telmo o lungo la Costanera non potete non fermarvi a mangiare un choripan, il famoso panino con la salsiccia, nei chioschi e camioncini lungo la strada.

Dolci tipici

  • Fate colazione con le medialunas, che sono buonissime, soprattutto se ripiene al dulce de leche! Sono come i nostri cornetti, ma molto più piccoli, ordinatene almeno 2 o 3 a persona. Le fanno anche salate, ripiene con prosciutto e formaggio.
  • Le Facturas sono pasticcini ripieni di crema, marmellata o dulce de leche. Si vendono a peso in panetteria e sono deliziose!
  • Nei chioschi, per strada, si vendono gli alfajores, dolce tipico dell’argentina. Anche se la marca più famosa è Havanna, secondo me il più buono in assoluto è l’alfajor triplo al cioccolato Capitan del Espacio. Ma purtroppo è quasi introvabile.

Cosa bevono in Argentina?

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  • Mate: la bevanda tipica degli argentini, è una specie di tè o infuso preparato con le foglie del mate, una pianta sudamericana, e si beve in una tazza particolare (chiamata anch’essa mate) con la cannuccia. Il mate principalmente va condiviso tra amici, non si può ordinare in un bar. Se vi viene offerto sappiate che bisogna bere nello stesso recipiente, utilizzando la stessa cannuccia che utilizzano tutti. Mentre si beve NON si deve toccare mai la “bombilla”, cioè la cannuccia, che una volta inserita nel mate non va MAI spostata! Mi raccomando non commettete questo sacrilegio! Attenzione al primo sorso perché la bevanda è bollente e la cannuccia di metallo, quindi rischiate di ustionarvi la lingua, inoltre il sapore potrebbe sembrarvi un po’ amaro se non siete abituati. Quindi andateci piano!
  • Cerveza Quilmes: la birra più diffusa. La Quilmes Stout è la migliore secondo me.
  • Fernet con Coca: è il cocktail più in voga tra i giovani argentini, personalmente penso che sia un mix abbastanza schifoso, ma loro ne vanno matti.

Locali e vita notturna

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Centro Cultural Konex

Buenos Aires viene definita come “la città che non dorme mai” e non a caso. La vita notturna della capitale è incredibile! Al contrario di molte città europee in cui alle 20h è già tutto chiuso e deserto, quando scende il sole a BA, la città si trasforma! Approfittate della notte per fare un giro per Avenida Corrientes o Palermo, rimarrete stupiti!

  • Plaza Serrano (o Plaza Cortazar), Palermo Soho. Il centro della movida porteña. Pieno di locali, pub, birrerie artigianali e ristoranti. Uno dei miei locali preferiti è Caracas, su via Guatemala 4802, è un locale venezuelano in cui mangiare arepas (delle focaccine di mais ripiene) buonissime. Inoltre in estate viene aperta al pubblico la terrazza sul tetto con dj set e serate con musica dal vivo.
  • Trade Skybar, Avenida Corrientes 222. Location stupenda al 19º piano di un grattacielo, con vista a 360º della città. Ottimo per bere qualcosa.
  • Centro Cultural Konex, Av. Sarmiento 3125, AlmagroSubte linea B, fermata Carlos Gardel. Tutti i lunedì la banda di percussionisti più famosa del paese, La Bomba del Tiempo, si esibisce in questo enorme complesso dedicato all’arte. Qui è possibile prenotare i biglietti, il costo è 250 pesos.
  • El boliche de Roberto, Calle Bulnes 331, AlmagroSubte Linea B, fermata Medrano. La taverna del tango, dove poter mangiare piatti tipici mentre si ascoltano i classici del tango argentino cantati dal vivo. Uno dei posti più autentici di tutto Buenos Aires.
  • Madero Tango. Spettacolo di tango più cena. Si tratta di una cosa super turistica, ma se volete vedere un vero spettacolo di tango, questa compagnia è una delle migliori. Riservando online c’è il 40% di sconto! ⇒ Info

Come muoversi

Per potersi muovere con i mezzi è necessario acquistare una tarjeta sube, una tessera magnetica che permette l’accesso a tutti i trasporti pubblici di Buenos Aires (metropolitana, autobus e treno). La tessera si può conseguire nei punti vendita presenti nelle stazioni della metro o nei Puntos Sube abilitati (loterías o chioschi) e costa circa 90 pesos. La ricarica della tessera si fa nelle apposite macchinette, nelle stazioni della metro o nei chioschi autorizzati. Se viaggiate in gruppo, potete acquistare una sola tarjeta sube (non è nominativa) e passarvela al momento di accedere ai mezzi pubblici. Si può viaggiare anche con il saldo in negativo fino al limite di 54 pesos. 

Al contrario del prezzo del subte (la metro) che è di 19 pesos, il prezzo del biglietto del colectivo (l’autobus) si calcola in base ai chilometri da percorrere. Appena saliti in autobus, infatti, dovete informare il conducente sulla vostra destinazione. Il conducente inserirà così il costo del viaggio nella macchinetta sulla quale passerete la vostra tarjeta sube.

Pianificate sempre con tempi molto lunghi i vostri spostamenti, il traffico di Buenos Aires è imprevedibile. Inoltre capita molto spesso che le strade vengano interrotte per manifestazioni o proteste (i famosi piquetes).

Se non sapete come arrivare ad una destinazione o non siete sicuri di quale autobus prendere, scaricatevi l’app comollego (consultabile anche in versione web) per avere sempre con voi le informazioni riguardanti le linee della metropolitana e degli autobus, come la stazione o la fermata più vicina al punto dove vi trovate e il tempo di percorrenza stimato.

Per i taxi scaricate l’app Easy Taxi. I taxi a Buenos Aires sono sicuri!

Sicurezza

Come ogni grande città del mondo, gli scippi sono all’ordine del giorno. Nonostante ciò, tra le capitali sudamericane, Buenos Aires è considerata una delle più sicure. Si può uscire tranquillamente con borse, cellulari e macchine fotografiche, facendo ovviamente attenzione, soprattutto sui mezzi di trasporto nei momenti di apertura/chiusura porte, momento propizio per i malintenzionati. Consiglio di non lasciare borse appese sulle sedie dei ristoranti, soprattutto se si è seduti fuori, meglio tenere le cose di valore sulle gambe. Inoltre se si viaggia in auto, è consigliabile tenere i finestrini chiusi agli stop o ai semafori. È raccomandabile lasciare il passaporto e le carte di credito sempre nella cassaforte dell’hotel! Non accettate promozioni turistiche o escursioni offerte per strada, affidatevi sempre ad agenzie ufficiali. Se avete la sfortuna di subire uno scippo, consegnate subito ciò che vi chiedono senza opporre resistenza perché spesso chi commette questo genere di crimini è armato, non vale la pena rischiare la vita per dei soldi o per un cellulare!  Denunciate SEMPRE il furto! Chiamate il (549) 4309-9700 / 6422 (o il 103 da un telefono locale) si tratta della polizia specializzata in turismo, collegata alle ambasciate. Per qualsiasi emergenza chiamate il 911.

Curiosità

  • La città si sviluppa in cuadras. Una cuadra corrisponde al tratto di strada che va da un incrocio all’altro, cioè uno dei quattro lati di un isolato e misura circa 100 metri. Quando chiedete indicazioni, vi risponderanno quasi sempre in cuadras. Tipo “camminate per 4 cuadras” oppure “alla prossima cuadra girate a destra”.
  • Alle fermate degli autobus vi capiterà di trovare delle persone in fila. Si tratta delle persone che stanno aspettando l’autobus, che non so perché ma hanno l’abitudine di creare delle file lunghissime. Non provate a saltare la fila perché l’argentino medio tende a diventare violento! (a me una volta una vecchietta ha tirato i capelli!)

Trovi altre stranezze e curiosità sull’Argentina qui

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