Un po’ d’Africa in Colombia

Il nostro viaggio sulla costa caraibica della Colombia inizia in un villaggio poco turistico, a pochi chilometri dalla ben più famosa Cartagena de las Indias, un villaggio fatto di piccole casette con il tetto di paglia, il cui nome è molto suggestivo: Rincon del Mar, cioè “angolo di mare”, e che mare! Rincon del Mar sorge infatti sulla costa del Mar dei Caraibi di fronte alle isole di San Bernardo del Viento. Non è facile arrivarci: l’unica via è una strada in terra battuta piena di buche, fango e polvere che per 80 chilometri attraversa la vegetazione tropicale. Viaggiamo quasi per un giorno intero e sembra di non arrivare mai, quando improvvisamente, la strada che attraversa la giungla sbuca su di una spiaggia con la sabbia bianca e il mare turchese.

La popolazione del villaggio è formata soprattutto da pescatori e da tantissimi bambini che, ancor prima di scendere dal furgone, fanno a gara per attirare la nostra attenzione così da poter portare i nostri zaini in cambio di una monetina. Il nostro “ostello” è costruito quasi sulla battigia ed è fatto, come il resto delle case qui, di canne di bambù e paglia. Le strade sono di sabbia e mentre gli uomini sono a pesca, le donne sono affaccendate nei lavori domestici che vengono sbrigati all’aperto: c’è chi cucina, chi allatta, chi accende un fuoco. I bambini giocano a calcio o ballano per le strade sabbiose, la musica invade ogni angolo del villaggio. Tutti ci accolgono con un sorriso ed una spensieratezza a noi troppo spesso sconosciuta. Il proprietario dell’ostello ci dà il benvenuto con una cena, preparata dalle donne del villaggio apposta per noi: pesce arrosto, riso al cocco, arepas (focacce di mais), platano (banana) fritto e zuppa di verdure. Ceniamo sulla spiaggia, dopo si accende un falò e si balla fino a notte fonda, con i bambini che cercano invano di insegnarci qualche passo di “salsa choke”, il ballo più in voga da queste parti. Di fronte a noi il mare, dietro di noi le luci del villaggio, in lontananza la giungla: un vero paradiso terrestre.

Il giorno dopo ci svegliano i primi raggi di sole (non abbiamo tapparelle alle finestre) e dopo una colazione a base di frutta ci imbarchiamo su un motoscafo per un tour sulle isole di San Bernardo del Viento, parte del Parco Nacional Natural Corales del Rosario, una delle riserve naturali più belle della Colombia. Ad un certo punto, durante la navigazione, compaiono di fronte a noi, come se galleggiassero sull’acqua, una serie di casette colorate, il nostro capitano ci dice che si tratta dell’isola di Santa Cruz del Islote, l’isola più popolata del mondo con una densità che è pari a quasi 105.000 abitanti per km²! Una vera e propria baraccopoli galleggiante, incredibile! Facciamo un paio di soste, prima sull’isola Mucura e poi sull’isola Tintipan: ci godiamo le spiagge bianchissime e l’acqua cristallina e caldissima dei Caraibi e torniamo a Rincon del Mar prima che cali il sole. Dopo aver preparato lo zaino, siamo pronti a ripartire, destinazione: Cartagena de las Indias.

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Santa Cruz del Islote: l’isola più popolata del mondo

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